Ieri la BCE (Banca Centrale Europea) riducendo il costo del denaro, con un taglio ai tassi di interesse dal 1,50% al 1,25%, ha condizionato in maniera favorevole i mutui a tasso variabile. continua a leggere
Nella preparazione della dichiarazione dei redditi, non dimenticate di inserire a detrazione delle imposte da pagare continua a leggere
Esistono tre tipi di ipoteche:
- Ipoteca Volontaria
- Ipoteca Giudiziale
- Ipoteca Legale
Aumenta la richiesta di mutui per l’acquisto di case da parte delle famiglie italiane. Questo denota che, nonostante la crisi, gli Italiani sono ancora solidi finanziariamente. E’ l’Abi, che tiene sotto controllo gli effetti della crisi economica, a fornire questi dati.
Sino alla data del 15 gennaio, le banche che aderiscono alla moratoria per la sospensione delle rate del mutuo sono in tutto 25. A beneficiarne saranno le famiglie messe in difficoltà dalla crisi economica. Comunque molti altri Istituti stanno espeletando le pratiche.
La Banca d’ Italia stabilisce ogni tre mesi il tasso che è da considerarsi usuraio rispetto ad i mutui. Per i mutui a tasso fisso passiamo dal 6,69% all’ 8,04%, mentre scende per i mutui a tasso variabile dal 5,08% al 4,38%. E’ da considerarsi usuraio un tasso che supera del 50% la misura del tasso medio.
E’ dal 1995 che i tassi d’interesse di un mutuo per l’acquisto di una casa non sono mai stati così bassi. I dati sono stati comunicati da Bankitalia: ad ottobre il tasso medio, sia per i mutui a tasso variabile che per i mutui a tasso fisso, è sceso al 2,97%. Crediamo sia un forte segnale per la ripresa del mercato immobiliare
Ottime notizie per chi deve acquistare una casa. E’ stato toccato a settembre il minimo storico per quanto riguarda il tasso di interesse dei mutui per l’acquisto di una casa. Il tasso sui prestiti in euro alle famiglie per l’acquisto di abitazioni e’ sceso al 3,23%, un punto in meno al mese precedente (minimo storico). Questo è un altro segnale di ripresa del mercato immobiliare che noi operatori del settore accogliamo con entusiasmo