Il nuovo obiettivo del governo, in materia di proprietà immobiliari, è quello di aggiornare gli estimi catastali e renderli equilibrati specialmente nelle grandi città, dove i centri storici hanno un valore catastale inferiore a quello delle periferie. Un operazione che non serve a fare cassa, almeno per il momento, ma per adeguare l’archivio edilizio ai reali valori di mercato, sostituendo i metri quadri al posto dei vani.
3 risposte for "Riforma del Catasto: i Mq sostituiscono i Vani"
Trovo socialmente equo e tecnicamente utile il riadeguamento dei parametri catastali delle abitazioni, nello specifico l’indicazione dei metri quadri in sostituzione dei vani. Ciò che occore fare ulteriormente e riadeguare le zone censuarie in rapporto al valore commerciale delle zone stesse e utilizzare tale ulteriore parametro ai fini del valore catastale dell’immobile preso in considerazione. Questo farebbe si che no si verifichi il paradosso del pari valore tra un appartamento nel centro storico ed uno in periferia nel caso di pari metrature.
sarà certamente un elemento di chiarezza la sostituzione vani-metri quadri, sia per addetti ai lavori sia per i cittadini
Sarà più facile avere informazioni importanti ai fini dell’acquisto in via ufficiale.
Credo sarà un lungo lavoro il riadeguamento del catasto, visto la quantità di documenti cartacei che si continuano a utilizzare.
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